|
Tropea villaggi campeggio residences alberghi hotels albergo residences
Tropea viene definita "La perla del Tirreno" e nella sua cospiqua dotazione di offerta include hotels, alberghi, residences, campeggi, villaggi e appartamenti. “Mediterraneo da scoprire” è il felice slogan di una campagna televisiva con cui la Calabria, negli anni passati, presentava al mondo le Sue bellezze culminanti in quello ch’è ormai ritenuto uno dei poli d’eccellenza turistica del Sud: il comprensorio di Capo Vaticano che si estende da Tropea a Nicotera mentre “Perla del Tirreno” è tutt’ora l’apprezzata e verosimile attribuzione che da decenni contraddistingue la capitale dell’intero comprensorio: Tropea, appunto, coi suoi alberghi, villaggi, campeggi e residences. La sua costa è caratterizzata da spiagge bianchissime con baie, scogliere e insenature bagnate da un mare cristallino popolato da una variegata fauna ittica, da scenari interni storici e naturalistici incontaminati e da una miriade di villaggi turistici, campeggi, residences e hotels di ottimo livello. E ancora il ben conservato centro storico, i suoi storici borghi e casali da Parghelia fino a Ricadi dove perdersi in antiche e raffinate atmosfere ormai dimenticate, le torri costiere, i musei, le antiche chiese e i signorili palazzi coi loro superbi portali. Le dirimpettaie Isole Eolie col il vulcano Stromboli. Le numerose fiere e sagre e l`apprezzato festival del Blues che si tiene nel mese di Settembre. Tutto questo in quello scrigno che è il preziosissimo territorio che va da Tropea a Capo Vaticano. Qui il sole è di casa almeno trecento giorni all’anno ed il micro-clima è certamente uno dei più propizi di tutto il Mediterraneo per l’assenza di umidità con la conseguente scarsissima presenza d’insetti e zanzare e la pressoché costante brezza di maestrale. Scarsissima è la piovosità estiva ed autunnale: sembra un paradosso, ma questa apparentemente sfavorevole caratteristica contrasta con l’esuberante natura ovunque ricchissima di verde vegetazione. La costa di Tropea e Capo Vaticano, quest’ultimo tappa obbligata per gli antichi naviganti greci alla ricerca di vaticinii sulla sorte del loro navigare e per flotte e divisioni conquistatrici romane, è il luogo che lo scrittore Giuseppe Berto, trasferendovisi dal natìo Veneto, battezzò “La Costabella” e che i francesi di “Les Grands Voyageurs” affermano essere “una delle cento più belle del mondo e una delle tre più belle d’Italia”. Fra Tropea e Capo Vaticano “Bandiere Blu”, “Quattro Vele” e “Cinque Vele” vi sono di casa da anni. Ma nell’intero comprensorio di Tropea e Capo Vaticano il Turista può fare altre piacevoli ed interessanti scoperte negli splendidi ambienti naturalistici dell’entroterra o in quelli della rinomata gastronomia tradizionale assaporabile ad ogni angolo. Tropea, già sede vescovile, insieme con Rossano e Gerace costituisce il centro storico più interessante della Calabria. Qui, dove recenti ritrovamenti riportano al neolitico, arte e cultura sono impregnate di più recenti reminiscenze Normanne, Angioine e Aragonesi che tutt`ora pervadono le più attuali odierne atmosfere barocco-napoletane insite nel suo integro impianto urbanistico sei-settecentesco con radici profonde in antichi insediamenti greci e romani. Filosofi e studiosi tropeani, fra cui Pasquale Galluppi, testimoniano dei fermenti intellettuali e culturali che nel Rinascimento, con L’accademia degli Affaticati, pongono Tropea alla stregua di Venezia, Perugia, Ferrara e Siena con loro Accademie.
|
|